Teggiano

Domina la Valle dall'alto di una collina. Per la sua struttura urbanistica e i sui tesori d'arte è da considerarsi una piccola città museo. Dalla corruzione del nome latino Tegianum (foneticamente alterato in Teianum, Tianum ed infine Dianum) trae origine il nome della valle sottostante. I rinvenimenti archeologici più antichi risalgono al IV secolo a.C., ma è in epoca normanna, con i Sanseverino di Marsico, che Teggiano diventa un potente feudo come testimoniano la cinta muraria e l'imponente castello, luogo della famosa Congiura dei Baroni contro Ferdinando D'Aragona. La cattedrale del XIII sec., con portale e pulpito eseguiti da Melchiorre da Montalbano. All'interno si può ammirare la tomba trecentesca di Enrico Sanseverino, opera di Tino di Camaino. Tra i vari tesori d'arte citiamo: la tavola di Andrea da Salerno del 1508, nella chiesa di S. Andrea; il complesso architettonico della SS. Pietà; la chiesa di S. Pietro (oggi Museo); S.Agostino: la SS. Annunziata; il convento di San Francesco; S. Antonio dei Carbonai; S. Michele Arcangelo; la cripta di S.Venera. Presso il Seminario Arcivescovile si trova il Museo Diocesano che conserva opere di epoca classica e medievale.


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