La Castagna di Montella

La castagna di Montella è un frutto di medie dimensioni di forma del rotondeggiante, con una faccia più bassa e piana, con la base convessa, con una parte superiore smussata, e caratterizzato da un pericarpo marrone sottile che si stacca facilmente dall'episperma che, a sua volta, si separa facilmente dal seme. Le porzioni di territorio in cui è possibile raccogliere questa tipologia di castagna sono quelle comprese nelle zone dei comuni di Montella, Bagnoli Irpino, Cassano Irpino, Nusco, Montemarano e Volturara Irpina, tutti comuni situati nella provincia di Avellino. Le castagne di Montella hanno cominciato ad acquistare fama internazionale nel diciannovesimo secolo con il primo periodo di emigrazione in America e nel Canada. Il consumo del prodotto successivamente fu esteso dagli immigranti alle popolazioni locali. Attualmente più del 50% del prodotto è esportato in America, in cui è introdotto con l'etichetta " Castagna di Montella ". Un altro 25% di produzione è esportato in Europa ed il 25% restante è diviso fra i mercati interni.Con D.M. del 5/12/1987, la castagna di Montella ha ottenuto dal Ministero delle Risorse Agricole la certificazione del marchio D.O.C.
La castagna di Montella è almeno al 90% derivata dalla varietà "Pallumina" ed il restante 10% da altre varietà, in particolare dal "Verdola".
La castagna è sicuramente il raccolto tipico della zona collinosa e montagnosa di Avellino.


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