Costiera amalfitana: terra di limoni
Il poeta futurista Cangiulo definì la Costiera Amalfitana "il paese delle grosse arance d'oro, gomitoli di lana arancione, per fattucchiere d'amore".
I "giardini" terrazzati per la coltivazione degli agrumi costituiscono l'impareggiabile caratteristica della costiera
amalfitana.
I limoni, che grevi pendono dagli alberi della Costiera, negli impianti a terrazze, sono per lo più d'una qualità talmente dolce, poco agra e di sapore rotondo, che viene detta "pane", in quanto si può gustare tranquillamente a fette, come dessert, con o senza aggiunta d'un cucchiaio di zucchero.
Racconta la storia che fu proprio con un gran cesto di limoni ed altri agrumi che gli abitanti di Minori convinsero il Papa a restituire alle loro città il vescovado perduto. Ora i limoni della Costiera
Amalfitana, oltre ad aromatizzare prelibate creme pasticciere, servono soprattutto a fabbricare il celebre
"limoncello", un liquore aromaticissimo, dal colore giallo chiaro e dallo stupendo profumo del limone.
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