I siti architettonici, archeologici e monumentali

l sito architettonico di maggiore interesse artistico e culturale di Sant'Angelo dei Lombardi è l'imponente Abbazia benedettina del Goleto, il pił interessante monumento medievale dell'Alta Irpinia. Il complesso monumentale sorge a pochi chilometri da Sant'Angelo dei Lombardi, nella valle Ofantina.

Abbazia del Goleto

sso fu fondato da S. Guglielmo da Vercelli nella prima metà del XII secolo: ricevuto in dono un appezzamento di terra da Ruggiero Sanseverino, signore di Monticchio dei Lombardi, nel luogo detto "lu Gallitu" entro cui ricadevano resti del tempio del dio Sole e di terme romane, nel 1133 S. Guglielmo edificò un grande cenobio per uomini e donne.

'abbazia era composta da monastero, chiesa superiore, chiesa inferiore, chiesa grande, cimitero, torre e casale. Il monastero a sua volta comprendeva due corpi distinti, ciascuno con propria chiesa: uno destinato a dimora delle religiose, l'altro per i religiosi.

a chiesa superiore, detta cappella di S. Luca, era l'oratorio delle monache, ed è in stile romanico e vi si accede da una scala esterna detta "scala santa". La costruzione presenta la porta d'ingresso sormontata da un arco a tutto sesto recante la scritta "in tempore domini marine abbatisse it domini magistri-P", e due leoni rampanti, con antichi frammenti incastonati nelle pareti laterali. Sulla porta d'ingresso, su un arco scanalato a sesto acuto, si legge "AB IN GAR.D.A.M.CCQII IN DIC.V.X.II.N.ED.F. ABATO FEBRONIAC.T. OPAIS ABBA" ed inoltre è possibile ammirare un rosone ogivale traforato.

Castello longobardo ltro sito di particolare interesse è il Castello Longobardo, ai cui piedi si sviluppò il borgo medievale della città. Situato nell'attuale piazza d'Andrea, la struttura custodisce al suo interno reperti archeologici bizantini.

'impianto originario della fortezza risale alla prima metà del X secolo. Modificato in età normanno-sveva, il fortilizio subì ulteriori modificazioni che lo trasformarono in dimora gentilizia. Le trasformazioni più sostanziali furono volute dai Caracciolo nel XVI secolo e dal principe Placido Imperiale nel 1768. Quest'ultimo intervento è documentato da un'iscrizione che si trovava accanto al portale d'ingresso del palazzo.

l castello fu adibito nel 1862 a tribunale e carcere. Recentemente i locali del castello, opportunamente ristrutturati, hanno ospitato gli uffici della magistratura e l'archivio notarile. L'impianto attuale è a pianta quadrilatera con cortine murarie perimetrali lievemente scarpate.

a segnalata, infine, la Cattedrale del XI secolo, ricostruita nel XVI secolo in stile rinascimentale in pietra, a tre navate su pilastri e con un portale marmoreo sempre rinascimentale. Al suo interno vi è un sepolcro seicentesco, mentre di fianco un campanile con torre quadrata. Semidistrutta dagli eventi sismici oggi si può ancora ammirare la facciata in travertino con il settecentesco portale in pietra.

 

 

 Le manifestazioni

urante il corso dell'anno a Sant'Angelo dei Lombardi si svolgono numerose manifestazioni, folcloristiche e religiose, che testimoniano la volontà del popolo di conservare inalterato e rinnovato negli anni un patrimonio fatto di tradizioni le cui origini si perdono nei secoli.

ra le tante, di maggiore interesse per il numero di visitatori che riescono ad attrarre, ricordiamo: l'Agosto Santangiolese, un complesso di manifestazioni artistiche e culturali che si tengono dal 1 al 25 agosto; la Festa handicappati, una manifestazione particolarmente suggestiva che si tiene in località Porrara nella seconda decade del mese di agosto; la Sagra del Fusillo, nella prima decade di agosto, durante la quale è possibile gustare piatti tipici locali; il Festival del Jazz, manifestazione musicale di richiamo nazionale, che si nella prima decade di agosto.

 

 

 Le bellezze ambientali

l territorio di Sant'Angelo dei Lombardi, insieme a quello di Morra de Sanctis e Guardia dei Lombardi, fa parte del Parco scientifico e tecnologico. Il paesaggio offerto al visitatore è quello di una rigogliosa natura che regna incontaminata, habitat ideale per moltissime specie animali tra cui i fagiani, che nella zona sono numerosissimi.

l panorama è reso ancora più suggestivo da corsi d'acqua e laghetti collinari. Si ricordano, solo per citarne alcuni, i torrenti Fredane, Boccanova e Fontaniello, nonchè il Lago Porrara.

a ricordato, infine, che il territorio di Sant'Angelo dei Lombardi è segnato dal corso del fiume Ofanto, il più grande del meridione, che sorge tra Nusco, Sant'Angelo e Lioni ed attraversa tutta l'Irpinia, alimentando l'invaso di Conza. Lambisce, poi, la Lucania, attraversa la piana pugliese e sfocia ell'Adriatico nei pressi di Barletta.


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